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martedì 11 agosto 2015

Scommesse: Palazzi chiede retrocessione in Lega Pro per il Catania e -5

Non è durissima la richiesta del procuratore Palazzi nei confronti del Catania, invischiato nello scandalo calcioscommesse e accusato di aver combinato 6 partite in suo favore per ottenere la permanenza in Serie B.
La proposta è la seguente: retrocessione in Lega Pro per il club etneo e 5 punti di penalizzazione in classifica.
Evitata dunque la Serie D, che avrebbe rappresentato un incubo per i tifosi rossazzurri.
Intanto, il presidente Pulvirenti e l'ad Cosentino hanno subito un daspo di 5 anni (divieto di partecipare a qualsiasi manifestazione sportiva).

lunedì 29 giugno 2015

Calcioscommesse: Pulvirenti ammette di aver comprato partite per favorire Catania

Clamorosa svolta nella vicenda calcioscommesse: il pm Salvi ha annunciato la confessione del presidente del Catania, Pulvirenti, accusato di aver combinato cinque incontri.
Le partite in questione sarebbero dunque state comprate dall'ormai quasi ex patron rossazzurro per 100 mila euro ciascuna.
I legali dell'imprenditore hanno però anche per riferito che "gli appuntamenti con i soggetti per fare combine non hanno inciso sui risultati".
Ora la giustizia sportiva farà tutti i suoi passi: il futuro degli etnei è appeso ad un filo, con l'incubo Lega Pro dietro l'angolo.

martedì 19 maggio 2015

Choc calcioscommesse in Lega Pro e D: tanti arresti e 'ndrangheta nel mirino

Ci risiamo: il mondo del calcio è nuovamente investito in pieno dallo scandalo scommesse, ma stavolta forse la situazione è ancora più grave.
Numerosi club di Lega Pro e Serie D sono coinvolti nell'operazione "Dirty Soccer", condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro.
50 le persone fermate, tra cui l'ex e attuale presidente del Brindisi Flora e Morisco; nei guai anche l'ex patron del Neapolis, Moxedano.
Oltre ai dirigenti, fermati anche calciatori e persone straniere facenti parte del sistema criminale.
A far paura però è l'implicazione della 'ndrangheta, con il coinvolgimento della famiglia Iannazzo, una delle più potenti in Calabria.
Sono 28 i match dell'ex Serie C e Dilettanti in cui si sarebbero verificate manovre per alterare i risultati finali.
Ecco qui di seguito gli incontri:

LEGA PRO
Pisa-Torres del 29 ottobre 2014 
Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014 
Santarcangelo-Aquila del 15 novembre 2014 
Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014
L'Aquila-Savona del 23 novembre 2014
Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014 
Cremonese-Pra Patria del 15 dicembre 2014 
Monza-Torres del 17 dicembre 2014
Bassano-Monza del 21 dicembre 2014 
Torres-Pro Patria dell’11 giugno 2014 
Pro Patria-Pavia del 17 giugno 2014 
L'Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015 
L'Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015 
Barletta-Catanzaro del 1 aprile 2015 
Aversa-Barletta dell’11 aprile 2015 
Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile 2015 
Barletta-Vigor Lamezia del 19 aprile 2015
SERIE D
Hinterreggio-Neapolis del 7 settembre 2014 
Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014 
Neapolis-Montalto del 26 ottobre 2014 
Monopoli-Puteolana del 2 novembre 2014 
Montalto-Frattese del 2 novembre 2014 
Due Torri-Neapolis del 2 novembre 2014 
Neapolis-Akragas del 9 novembre 2014 
Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014 
Brindisi- San Severo del 23 novembre 2014 
Andria-Puteolana del 23 novembre 2014 
Pomigliano-Brindisi del 14 novembre 2014

lunedì 9 febbraio 2015

Calcioscommesse: frode sportiva per Antonio Conte, associazione a delinquere per Mauri e Signori

Frode sportiva: è questa l'accusa rivolta dalla Procura di Cremona nei confronti del'attuale ct dell'Italia, Antonio Conte.
L'ex tecnico della Juventus avrebbe compiuto atti volti ad alterare il risultato finale di Novara-Siena del 2011, terminato 2-2 come da accordo (pareggio).
Conte pare abbia anche inciso sul match Albinoleffe-Siena, finito 1-0 in favore dei lombardi; per l'allenatore salentino è comunque caduto il reato di associazione a delinquere.
Reato contestato invece all'ex Bologna Signori, all'ex Atalanta Doni e al calciatore della Lazio, Mauri.
Tra i 130 nomi sotto inchiesta, compare a sorpresa anche quello dell'allenatore dell'Atalanta, Stefano Colantuono.

martedì 17 dicembre 2013

Calcioscommesse: indagati Gattuso e Brocchi

Ennesimo shock nel mondo del calcio: nella notte il gip di Cremona Salvini ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per l'annosa vicenda calcioscommesse.
Gli arrestati sono Salvatore Spadaro, Francesco Bazzani, Cosimo Rinci e Fabio Quadri, personaggi che hanno cercato di influenzare i risultati delle gare.
Ma a far rumore sono soprattutto le iscrizioni nel registro degli indagati di Gennaro Gattuso e Christian Brocchi.
Al primo è stata anche perquisita la sua casa di Gallarate.
I due ex calciatori sarebbero accusati di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.
Oltre a Gattuso e Brocchi, sono indagati anche Colucci, Bombardini, D'Anna e Bellucci.
Nel mirino dell'inchiesta anche partite di campionato di Milan, Inter e Juventus che risulterebbero molto sospette.
Nelle prossime ore potrebbero essere svelati ulteriori dettagli sul blitz; la cosa certa è che il calcio italiano ripiomba ufficialmente nello scandalo.

venerdì 2 agosto 2013

Scommesse: 6 mesi per Mauri, solo ammende per Lazio e Lecce

Finisce positivamente la vicenda calcioscommesse per Lazio, Genoa e Lecce, che non subiranno punti di penalizzazione nel prossimo campionato.
I biancocelesti e i salentini dovranno versare rispettivamente 40mila e 20mila euro di multa, mentre i rossoblù sono stati completamente prosciolti.
Solo 6 mesi di squalifica, invece, per Stefano Mauri; il capitano laziale è stato condannato esclusivamente per omessa denuncia.
Le richieste del procuratore Palazzi erano state pesanti: 6 punti in meno per la Lazio, 3 per Genoa e Lecce, non accettate, però, dalla Commissione Disciplinare.

mercoledì 24 luglio 2013

Calcioscommesse: chiesti 6 punti penalità alla Lazio

Il procuratore federale Stefano Palazzi è stato inflessibile nelle richieste di condanna nel caso calcioscommesse riguardante Lazio, Genoa e Lecce.
Per i biancocelesti chiesti 6 punti di penalizzazione e 20mila euro di multa, mentre per i rossoblù e i salentini partenza con l'handicap di 3 punti.
Per quanto concerne il capitano laziale Stefano Mauri, la richiesta di squalifica è pari a 4 anni e 6 mesi, 3 anni e 6 mesi, invece, per Benassi, Milanetto, Ferrario e Rosati.

martedì 16 luglio 2013

Calcioscommesse: squalificato 3 anni e 7 mesi il portiere Gillet

La Commissione Disciplinare della Figc ha emesso nella giornata di oggi le sentenze sulla questione calcioscommesse riguardante il Bari.
L'ex portiere dei biancorossi e attuale numero uno del Torino, Jean Francois Gillet, è stato squalificato per 3 anni e 7 mesi per aver combinato le partite Bari-Treviso nel 2008 e Salernitana-Bari nel 2009 (in quest'ultimo caso condannato solo per omessa denuncia).
Oltre al belga, queste le altre sanzioni comminate dalla Commissione: 4 anni a Massimo Ganci, 3 anni e 7 mesi a Gianluca Galasso; 3 anni e 6 mesi per Francesco Caputo, Raffaele Bianco, Simone Bonomi, Daniele De Vezze e Vincenzo Santoruvo.
Dovranno, invece, restare fermi per 6 mesi Nicola Belmonte, Massimo Bonanni, Corrado Colombo, Mariano Martin Donda, Santiago Ladino e Vitangelo Spadavecchia.
Completamente assolti William Pianu e Nicola Strambelli.
Il prossimo 24 luglio, intanto, comincerà il processo in cui sono imputati tra gli altri il capitano della Lazio Mauri, la società biancoceleste, il Lecce e il Genoa.

mercoledì 10 luglio 2013

Calcioscommesse: deferite Lazio, Lecce e Genoa

Si riaccende l'ennesima estate contraddistinta dall'annosa questione calcioscommesse; infatti, oggi il procuratore Palazzi ha deferito 8 tesserati e 3 società.
I tre club in questione sono Lazio, Lecce e Genoa, accusati di responsabilità oggettiva, mentre gli altri deferiti sono: Stefano Mauri, Omar Milanetto, Mario Cassano, Carlo Gervasoni, Alessandro Zamperini, Massimiliano Benassi, Stefano Ferrario e Antonio Rosati.
Le gare presumibilmente combinate sono: Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio dello stesso anno.
Il prossimo 24 luglio il processo prenderà il via davanti
alla Commissione Disciplinare; il centrocampista biancoceleste rischia fino a 5 anni di squalifica, la Lazio dai quattro ai sei punti di penalizzazione.

martedì 4 giugno 2013

Calcioscommesse: Gillet squalificato tre anni?

Estate calda sul fronte calcioscommesse: il procuratore Palazzi avrebbe fatto partire i deferimenti a carico di alcuni giocatori implicati nelle combine di varie partite del Bari, tra il 2008 e il 2011.
Rischia una pesante condanna l'attuale portiere del Torino, Jean-Francois Gillet, che potrebbe essere sanzionato con tre anni di squalifica per illecito sportivo.
Per Gazzi, Barreto e Ranocchia, invece, si prospetta l'omessa denuncia, che li condannerebbe a sei mesi di stop (stessa situazione del tecnico Conte nella passata stagione).
A metà giugno occhi puntati sulla Lazio e su Stefano Mauri, per il terzo filone di Cremona riguardante le sfide Lazio-Genoa e Lecce-Lazio.

martedì 9 ottobre 2012

Calcioscommesse, nuovi scandali in arrivo

Sembra non avere più fine la vicenda calcioscommesse, infatti, dopo gli scandali degli ultimi due anni, ne sono in arrivo altri.
A confermarlo ufficialmente il capo della polizia Manganelli: "Non si tratta di scommesse sul risultato di una gara, ma su chi, per esempio, debba battere il primo calcio d'angolo".
Nei prossimi giorni verranno svelate le prime notizie, l'Italia dimostra ancora una volta di avere un calcio"sporco"; la cosa più grave è rappresentata dal fatto che gli organi competenti, nonostante i reati contestati, condannano squadre e tesserati in maniera troppo leggera.
Servirebbe un cambiamento radicale, a partire dal procuratore federale, che dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni irrevocabili.

martedì 11 settembre 2012

Genoa-Sampdoria, nessuna combine per il pm

Per quanto riguarda il derby di Genova del maggio scorso, finito 2-1 in favore dei rossoblu, il pm della città ligure ha chiesto ufficialmente l'archiviazione per i tesserati coinvolti.
I giocatori indagati erano Palacio, ora all'Inter, Dainelli, Milanetto e Criscito, al quale gli costò l'esclusione dagli Europei in Polonia e Ucraina.
Per il pm, tra l'ultras del Genoa Leopizzi e i calciatori in questione, non c'è mai stato un accordo per alterare il risultato del match; il presidente Figc Giancarlo Abete è soddisfatto della richiesta di archiviazione di Criscito: "Questo è un grande momento per lui, la decisione della Procura è soddisfacente, ora potrà finalmente essere convocato in azzurro".
Ora bisognerà attendere il responso definitivo, ma appare ormai ovvia la decisione che ne scaturirà, la verità assoluta sull'accaduto non si conoscerà mai.

lunedì 10 settembre 2012

Antonio Conte interrogato a Bari

Secondo le ultime indiscrezioni, Antonio Conte sarebbe stato interrogato segretamente nei giorni scorsi dalla procura di Bari che sta indagando sulle stagioni 2008-2009 e 2009-2010.
Conte è stato sentito come persona informata sui fatti, non convincono agli inquirenti alcuni match, come quello con la Salernitana, finito 3-2 in favore dei campani.
Per il match Salernitana-Bari è finito nel mirino anche Andrea Ranocchia, attuale difensore dell'Inter, a quei tempi calciatore dei "galletti".
Nelle prossime settimane se ne saprà di più, la preoccupazione di molti è che possa scoppiare a breve una nuova bufera sul calcio italiano, l'ennesima.
Visti i criteri di giudizio usati quest'anno, probabilmente finirà tutto in una bolla di sapone, perchè ricordiamo che nella passata stagione si parlò di pesanti sanzioni ai tesserati e alle società coinvolte, ma alla fine sono stati davvero in pochi a pagare in modo salato i propri errori.

mercoledì 22 agosto 2012

Calcioscommesse: confermati i 10 mesi a Conte e la Lega Pro al Lecce

Pochi minuti fa la Corte di Giustizia Federale ha emanato le sentenze di appello sulla vicenda calcioscommesse; Antonio Conte non riesce ad evitare la squalifica di 10 mesi e ora i suoi legali dovranno decidere se ricorrere al Tnas, mentre per quanto riguarda il Lecce, la società salentina scende in Lega Pro, dove disputerà il campionato di Prima Divisione.
Respinti, inoltre, i ricorsi della Procura Federale sui casi Bonucci, Pepe e Di Vaio, i calciatori in questione sono nuovamente prosciolti.
Il colpo di scena proviene dal Grosseto, gli avvocati del club toscano convincono i giudici e riescono a preservare la Serie B, niente da fare, invece, per Portanova, 6 mesi di squalifica, e per il Bologna che dovrà sborsare 30 mila euro di ammenda.

venerdì 10 agosto 2012

Calcioscommesse: 10 mesi ad Antonio Conte, Lega Pro per Lecce e Grosseto

Questa mattina sono state ufficializzate dalla Disciplinare le sentenze sulla vicenda calcioscommesse, che non hanno regalato grosse sorprese.
Come preannunciato, Antonio Conte è stato squalificato per 10 mesi, mentre Bonucci e Pepe hanno ottenuto il proscioglimento, vista la mancanza di credibilità nelle dichiarazioni di Andrea Masiello.
L'allenatore bianconero, dunque, non sarà in panchina nel match di Supercoppa Italiana con il Napoli in programma domani a Pechino.
Per quanto riguarda i club, confermate le retrocessioni in Lega Pro per Lecce e Grosseto, con la prima che dovrà anche sborsare 30 mila euro.
Sia il presidente leccese Semeraro che quello grossetano Camilli hanno subito una squalifica di 5 anni con richiesta di radiazione.
L'Udinese, invece, è risultata completamente innocente, mentre Bologna e Ancona pagheranno rispettivamente 30 e 10 mila euro di multa.

venerdì 3 agosto 2012

Calcioscommesse: accolti i patteggiamenti di Bari e Sampdoria

Nella seconda fase del processo per il calcioscommesse riguardante la procura di Bari, la Disciplinare ha deciso di accettare i patteggiamenti presentati dal Bari, dalla Sampdoria e dal Siena.
I pugliesi riescono a cavarsela con 5 punti di penalizzazione e 80 mila euro di multa, i doriani con un -1 e 30 mila euro di ammenda, mentre i toscani evitano la penalità, ma dovranno sborsare 80 mila euro.
Per quanto riguarda i tesserati, sono stati accolti 9 patteggiamenti, tra cui quello di Andrea Masiello, 2 anni e 2 mesi di squalifica, e quello di Parisi, 2 anni più l'ammenda di 20 mila euro.
Ancora da discutere, invece, le posizioni del Lecce, che rischia seriamente la retrocessione in Lega Pro, e dei due giocatori della Juventus, Bonucci e Pepe.
Al difensore potrebbero essere chiesti 3 anni, al centrocampista 12 mesi, ma non è da escludere il patteggiamento.
Nelle prossime ore, dunque, la situazione sarà più chiara, ma al momento, sembrano davvero lievi le sentenze emesse dalla Commissione Disciplinare, visto che nella passata stagione si era parlato di tolleranza zero, ma tutto ciò non è assolutamente accaduto.


mercoledì 1 agosto 2012

Sorpresa Disciplinare: respinti i patteggiamenti di Conte e del Siena!

Clamoroso colpo di scena nella vicenda calcioscommesse, infatti, la Disciplinare ha deciso di rifiutare il patteggiamento di Antonio Conte, che prevedeva una squalifica a tre mesi e 200 mila euro di multa,  e della società Siena, che non subirà il -5 in classifica, ma molto probabilmente la sentenza sarà più dura.
Ora gli avvocati di Conte formuleranno una nuovo proposta di patteggiamento, anche se per Antonio Conte il rischio processo è reale.
Ricordiamo, infatti, che se Conte risultasse colpevole, potrebbe subire una squalifica di un anno, e a quel punto la Juventus dovrebbe mettersi alla ricerca di un altro allenatore.
Nelle prossime ore ci saranno ulteriori sviluppi, al momento resta la preoccupazione dei tifosi bianconeri, che potrebbero vedersi complicare la propria stagione, a causa della poca tranquillità che regna nello spogliatoio.
Tra qualche giorno, infatti, la Vecchia Signora dovrà scendere in campo per disputare la Supercoppa Italiana contro il Napoli, primo trofeo importante in palio.

giovedì 12 luglio 2012

Calcioscommesse: Conte si difende

Domani sarà una giornata importante sul fronte calcioscommesse, infatti, verrà ascoltato dal procuratore Palazzi l'allenatore della Juventus Antonio Conte.
Il tecnico è stato pesantemente accusato da Filippo Carobbio, ex centrocampista del Siena, il quale ha affermato in un interrogatorio che Conte sapeva della combine nel match tra Novara e Siena.
Il bianconero avrebbe addirittura tranquillizzato i calciatori senesi, dichiarando che la partita sarebbe finita in parità; gli avvocati dell'allenatore, però, hanno preparato una linea difensiva che potrebbe convincere i giudici, visto che, secondo Conte, Carobbio avrebbe preso la decisione di tirarlo in ballo nella vicenda calcioscommesse in seguito ad un permesso negato dal mister al giocatore.
Carobbio avrebbe chiesto a Conte di poter andare ad assistere la compagna incinta, ma l'allora trainer del Siena rifiutò categoricamente.
Nelle prossime ore si saprà ovviamente qualcosa di più preciso perchè, nonostante l'ex capitano della Juventus si batta su questo fattore extracalcistico, gli inquirenti ritengono le parole di Carobbio attendibili..

mercoledì 7 marzo 2012

Calcioscommesse: rischiano grosso Lecce, Bari, Sampdoria e Cesena!

Il calcioscommesse continua a tenere in ansia l'Italia, visto che quasi ogni giorno spuntano importanti novità, che mettono a serio rischio la credibilità del nostro campionato.
Secondo le ultime indiscrezioni, a partecipare alle combine ci sarebbero stati anche alcuni dirigenti, in accordo con i calciatori; le squadre coinvolte sarebbero il Bari, la cui posizione è la più grave, il Lecce, la Sampdoria e il Cesena.
Queste quattro società potrebbero subire la retrocessione diretta nella categoria inferiore a quella che disputano, di conseguenza, potremmo vedere completamente rivoluzionata la classifica finale.
Per quanto riguarda il Bari, l'ausiliario Iacovelli ha confermato, in un'intervista rilasciata a Studio Sport, che il centrocampista Almiron scoprì le combine perpetrate dai propri compagni di squadra e li accusò definendoli dei venduti.
La speranza è che si possa mettere la parola fine a questa terribile vicenda , condannando tutti coloro che hanno rovinato l'immagine del calcio italiano, e non invocando l'amnistia come chiesto dal procuratore di Cremona.
Chi sbaglia deve pagare, sempre!

martedì 28 febbraio 2012

Calcioscommesse: coinvolto Leonardo Bonucci?

La vicenda calcioscommesse che continua a creare preoccupazioni nei campionati italiani, potrebbe presto far finire nel registro degli indagati un altro calciatore di spicco della Serie A, il difensore della Juventus Leonardo Bonucci.
Il giocatore della Nazionale sarebbe stato protagonista nella combine dell'incontro tra Udinese- Bari, terminata 3-3 nel maggio 2010, quando indossava la casacca biancorossa.
Al momento Bonucci non rischia nulla, ma non è escluso che nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi particolari che comprometterebbero la posizione del difensore, attualmente in ritiro con gli azzurri a Genova, per la disputa del match contro gli Usa.
Interpellato, il procuratore della Repubblica di Cremona, Di Martino, ha ammesso che servirebbe un'amnistia per porre fine ad una situazione che è diventata insostenibile, ma le reazioni sono state molto contrarie a questa opzione; a fine campionato tutto sarà più chiaro, ora bisogna far concludere questo torneo che potrebbe vedersi completamente rivoluzionata la classifica finale.
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